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(S)comunicare.

Il Garolfo legge con estremo interesse la prima pagina del foglio acquistato in edicola, che riporta (papali papali) le parole dell’Organo di Stampa Ufficiale della Santa Sede:Bisogna formare le coscienze, non dare pillole con leggerezza” (il Garo, influenzato, ripeteva sovente questa frase alla mamma quando si annunciava sull’uscio della camera con la scatola della Tachipirina pronta per l’uso N.d.G.). “E’ una crepa nella civiltà” ( L’Europa ne è piena. Di crepe, s’intende). E ancora: “Comporta la scomunica lateae sententiae”. Interessante pure la posizione ufficiale dell’Associazione Papa Giovanni XXIII:  “Siamo in lutto” (Come si può notare sotto, in Francia, la fascia nera al braccio la portano da ben 21 anni. Il Garo auspica senza grossi problemi di circolazione agli arti superiori).  Per quanto modesto possa apparire il proprio filosofeggiare, pensa che per  (ri)formare le coscienze sia preliminarmente necessario  (ri)sintonizzarsi sulle loro frequenze. Accantonando parole e frasi altisonanti e vacue (forse). Suggerendo di premere  il tastino rosso del televisore (fuor di dubbio). Attraverso l’eloquio, sincero, appassionato e persuasivo, di quei (pochi) sacerdoti di frontiera ancora in trincea. Magari, alla buon’ora, insegnando alle Gerarchie ad avvalersi, con perizia, dei  mass media di proprietà. Limitando le inutili, stucchevoli e controproducenti comparsate nei Tiggì  di Stato, degli Amministratori Delegati della Cattolica Apostolica Romana Chiesa.

P.S. La pillola RU486 nel mondo (dal blog di Francesco).

1988 Francia, Cina
1991 Gran Bretagna
1992 Svezia
1999 Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Israele, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svizzera
2000 Stati Uniti, Norvegia, Russia, Ucraina, Serbia e Montenegro
2001 Taiwan, Sudafrica, Tunisia
2002 Bielorussia, Lettonia, India, Azerbaijan, Georgia, Uzbekistan
2003 Estonia
2004 Moldavia, Guyana
2005 Albania, Ungheria, Mongolia
2006 Australia
2007 Portogallo, Armenia
2008 Romania
2009 Italia

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Paramenti.

Il Garolfo, pescando a caso di Tiggì in Tiggì, non può fare a meno di rallegrarsi per l’abituale parata di Ministri del Culto, sovente rappresentati dai pixels del proprio ultrapiatto all’ultimo grido.

Tiggì Uno 13. 30 (primo marzo). Il Pontefice esorta le autorità alla tutela dei lavoratori.

Tiggì Uno 13.30  (sette marzo). Etica nella medicina dei trapianti e delle cellule staminali. Monsignor Fisichella, Presidente della Pontificia Accademia Pro Vita, in visita all’Università di Padova.

Tiggì Uno 13.30 (otto marzo). Papa Benedetto prega per tutte le donne, perché siano sempre più rispettate nella loro dignità e valorizzate nelle loro positive potenzialità.

Tiggì Uno 20.30 (nove marzo). Obama cancella il veto sui contributi pubblici alla ricerca sulle cellule staminali (protestano i vescovi americani).

Tiggì Due 20.30 (nove marzo). Roma città aperta. Così recita l’Osservatore Romano per commentare la visita del Papa in Campidoglio.

Tiggì Uno 20.30 (undici marzo). Benedetto Decimosesto ribadisce che l’attività di ricerca scientifica deve essere guidata dall’amore per i malati.

Tiggì Due, 20.30 (diciotto marzo). La Sala Stampa vaticana precisa le parole del Papa sull’uso dei preservativi in Africa, affermando che è necessario educare la popolazione ad una sessualità responsabile.

(…)

Il Nostro (nero) cagnolino tignoso, osservando interrogativo le callosità della propria zampetta destra, pensa che non sarebbe niente male se il digitale televisivo fosse un pochino meno terrestre ed un filino più terreno. Medita altresì sul fatto che tale speranza sia quanto mai remota. A breve, infatti, i grandi magazzini di elettronica collocheranno sui propri scaffali una scatolina color porpora da allacciare con un candido cavo scart al diabolico apparato televisivo. Da fonti autorevoli e ben informate, il Garo ha appreso che è  in fase finale di sperimentazione una tecnologia innovativa: il digitale divino. Trattasi di un esclusivo sistema ad accesso condizionato (smart card nella foto in alto), che con soli 39,99 Euro al mese (comprensivi di 4 numeri de “L’Osservatore Romano”), consentirà al telespettatore di abbinare alla già copiosa offerta tematica dei Canali di Stato, una ricca serie di contenuti premium.

Programmi a tema sulle nuove tendenze, i colori, i tagli più moderni per le tonache. Le funzioni feriali e festive nelle principali cattedrali nel mondo, con sottotitoli e commento in italiano. Le riprese, acca ventiquattro, dei dietro le quinte in 66 rinomate canoniche e 37 selezionate sacrestie del devoto Bel Paese. Il pulsante rosso (interattivo) del telecomando consentirà di seguire, nei suoi spostamenti, il Monsignore preferito mentre cucina, studia, scrive, prepara le omelie, aiuta i chierichetti nella vestizione. L’interattività sarà garantita anche per le timorate perpetue che risponderanno alla chiamata per fare parte del celeste reality. Sarà così possibile scorgere i loro virtuosi movimenti mentre lucidano gli arredi sacri, addobbano la chiesa, riassettano i paramenti liturgici e siedono, composte e ritte,  innanzi alla tivvù. Osservando se stesse, compiaciute e meravigliate, nel moderno specchio con il manico di cristallo (liquido).