Il MignaSegugio.

Ogni regola ha la propria eccezione e neppure il blog del Garo sfugge a questo adagio. Il Nostro Cagnolino Nero Tignoso, si era ripromesso di riservare le pagine interne del proprio piccolo mondo virtuale ai viaggi o, al più, a qualche impresa epico-sportiva. Tuttavia, a grande richiesta (formula spesso utilizzata dagli italici broadcaster televisivi per propinare qualche minestrone riscaldato estivo), il Nostro ha deciso di dedicare queste quattro righe all’Eroe Giornalistico dei Due Mondi. All’inviato più celebre del tanto amato Telegiornale del Primo Canale di Stato. Certo, il Garolfo è recidivo, infatti già l’estate scorsa si è ampiamente dedicato al Nomade della Notizia turistico-enogastronomica per antonomasia (per un rapido ripasso: “Il Quizzone” e “Il Quizzone, la soluzione”). Su e giù per il Bel Paese ad intervistare avvenenti bellezze al bagno o abili sciatori impegnati in rapidi zig zag sulle piste da sci, fornendo utilissime istruzioni ai teleutenti su come reggere la fiaccola per non finire abbrustoliti. Gli innumerevoli internauti che già sono capitati da queste parti digitando il suo celebre nome in un motore di ricerca non avranno dubbi sulla sua identità: Massimo Mignanelli. L’unico connazionale ad aver interpretato alla lettera l’accorato e sentito appello di rutelliana memoria:

Così, ora che per il Soldato Massimo è giunto il momento, (come ad ogni primavera che si rispetti), di depositare nel guardaroba la pesante giacca scamosciata e la tuta da sci all’ultimo grido, il Garo ha deciso di dedicare, agli innumerevoli suoi estimatori, questa pagina. Il MignaSegugio. Chissà che tra qualche tempo, grazie a questo innovativo rabdomante per cronisti d’assalto , non si possa disegnare una mappa-itinerario dei suoi luoghi preferiti e tratteggiare un profilo, seppur essenziale ed approssimativo, della sua eclettica personalità. Oltre che costruire una bacheca informatica dei prestigiosi premi e riconoscimenti di cui sarà insignito.

“(…) Con la calura cambia solo l’abbigliamento: una fresca camicia di lino in luogo della pesante tuta da sci. Reggendo il microfono e scrutando l’interlocutore con aria da piacione pariolino, annuisce ad ampio raggio e sorride. Magari pensando a quanto possa essere triste, per un collega giornalista di una qualsiasi Sede Regionale Rai, vedersi soffiare il lavoro da cotanto maestro di giornalismo, all’uopo catapultato dalla lontana Città Eterna. E a quanto possa essere malinconico, per un abbonato, ipotizzare che anche un solo cent, dei 107,50 euro annuali (ora 109,00 N.d.G.) versati nelle casse della Tivvù di Stato, possa essere impiegato per pagare anche la minima parte di una sua fattura al ristorante o dell’ indennità di missione”. Garolfo. (Autocitazione).

Sopra: performance del Nostro alla Sagra del Peperoncino di Rieti.
Riassumendo, il Garolfo invita voi, Rabdomanti del Mignanelli a segnalare sotto (solo qualora ciò possa suscitare in voi un certo diletto):

  1. Edizione del Tg1 in cui si è materializzata la comparsa;
  2. posizione gegrafica sul suolo italico (con la località turistica visitata, struttura termale e/o balneare/alberghiera, stazione sciistica, ristorante/trattoria/birreria/locanda, bauty farm, fiera..);
  3. abbigliamento indossato (es: tuta da sci, giubbotto scamosciato “tipo aviatore”, camicia di lino, giacca e cravatta -solitamente solo nelle occasioni speciali-..-);
  4. D.E. (Domanda Emblema, del tipo: “perché al mare?” “Da Milano a Palau, perché?” “E guesdo che è? Er carcio barilla umano?” ” Sei contento che non ci sono le auto? Perché?”.
  5. Importo ipotetico della trasferta (comprensivo di eventuale indennità di missione, trasporti, vitto & alloggio…);
  6. pettinatura e stato dei basettoni all’atto delle riprese (anche se per quella le varianti dovrebbero essere ridotte al minimo..).

Una delle sue ultime peformances: <<ascolta>>.

P.S. Mentre la “Prima Azienda Culturale della Repubblica” cerca di convincere gli italiani a pagare il canone con le goffe violazioni di domicilio di Baudo, Ventura, Facchinetti (Jr.) & C., la TV di Stato svedese, per il medesimo scopo, ci impartisce lezioni di questo tipo: <click>.


2 risposte a “Il MignaSegugio.

  1. Ora capisco! E’ quel giornalista che fa sempre i reportage dal mare! Lo ho appena visto, parlava delle novità della bigiotteria. Non so dove, ma mi pare avesse una giacca marrone
    Sara

  2. Poco fa sul TG1 intervistava al casello i vacanzieri e chiedeva la destinazione. Voglio fare il suo mestiere!

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