Garolfo On Line

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“Bissione”. (Parte seconda).

31 Ottobre 2009 · Lascia un Commento

2/2. Continua da “Bissione” (parte prima).

Dunque, dove si era rimasti. Ah, certo. Il Garolfo, bello soddisfatto, si reca (uff, di nuovo) alla casa del Padre (certo, sempre il proprio, non quello Supremo). Gli mostra orgoglioso le tre ricariche, con misure mozzafiato. Cento – sessanta – sessanta.

  1. Scopri il codice segreto a 10 cifre, grattando la striscia in basso a destra.
  2. Annotati e tieni a portata di mano il numero della tessera Bissione Premium che vuoi ricaricare.
  3. Accertati che la tessera sia inserita correttamente nel box interattivo sintonizzato su Premium Attivazione.
  4. Per attivare una ricarica, invia un SMS al numero 340.xxx.xx.xx con scritto “ric” (speriamo che Gian non ne abbia a male N.d.G),  seguito dal tuo numero di tessera, da un punto e dal codice segreto a 16 cifre, o vai alla sezione ricarica del sito www.BissionePremium.it, o chiama da telefono fisso il numero verde 800.xxx.xxx, o da cellulare il numero a pagamento o2.xx.xxx.xxx.
  5. Attendi il messaggio di conferma di ricarica tenendo il box interattivo sintonizzato su Bissione premium.
  6. Il credito ricaricato deve essere consumato entro la data riportata sul retro della tessera Bissione Premium (non sia mai che i soldini vadano a male. N.d.G.).

Il Garo,  già esausto, si rende conto di essere solo all’inizio di un lungo e tortuoso percorso. Ricaricata la tessera, ora è il momento di acquistare l’Offerta Speciale (di nome ma non proprio di fatto…N.d.G). Visto il difetto di notizie scritte sulle ricariche e sul libricino blu della tessera,  vista altresì la poca dimestichezza del Padre con gli strumenti informatici, si connette al sito www.BissionePremium.it  e scopre che se “sei un cliente Easy Pay  con la tessera  scaduta il 30/06/09, ti abbiamo inviato a casa la tessera che non scade MAI” (la pubblicità della mascula schiuma da barba del pettonudoglabro ha fatto proseliti). Essendo il GaroBabbo così masochista da non voler privilegiare di pagamenti con comodi addebiti trimestrali su conto corrente bancario o carta di credito (oltre che di sinuose condizioni contrattuali), passa oltre.  “Se scegli di pagare utilizzando il credito sulla tua tessera, controlla di avere un credito uguale o superiore al valore dell’offerta che desideri attivare”. Mmm. Il GaroRagioniere medita. Gallery + Calcio costa 249. La tessera è ricaricata per 220. Il credito non è uguale o superiore.

Tuttavia ricorda le parole del rivenditore bofonchiante: “il costo della tessera (39) sarà rimborsato in caso di acquisto di prodotto in offerta entro un mese dall’attivazione”. Il Cagnolino nero Tignoso si chiede se avesse ragione il gerente oppure sia più affidabile il sito informatico. Decide così di affidarsi alla efficiente consulenza via cornetta di BissionePremium, chiamando l’199.xxx.yyy (le vie del Signore per pagare sono infinite, quelle per districare le digitali matasse ingarbugliate molto poche, anzi una. E a pagamento. N.d.G.). Dopo dieci minuti di allegra musica (e tassametro telefonico in funzione), il Nostro desiste e procede comunque all’acquisto. Eureka! Missione compiuta. Dunque l’omone svogliato del negozio diceva il vero. Ma se il Garolfo, per scrupolosa diligenza, avesse ricaricato un’altra sessantina di dobloni, l’acquisto sarebbe andato comunque a buon fine. E magari il campo da calcio sarebbe pure parso più verde, i giocatori più bravi e i dirigenti di BissionePremium ancora più contenti.  Dopo aver sudato le sette pellicce,  nota quanto sia azzeccato il termine commerciale Easy Pay; rispetto a quanto sopra, sarebbero stati più Easy pure i calcoli statici di monsieur Eiffel per erigere la sua celeberrima opera architettonica. Nota altresì come sulla tessera sia rimasto (casualmente) un credito di 10. Gelosamente custodito dal salvadanaio elettronico, come sussurrato invito ad una nuova Via Crucis l’anno venturo. Con la differenza che il porcellino rosso in terracotta, posato sul comodino, quando si rompe con il martello restituisce le monetine faticosamente risparmiate. Del resto il Bissione, con il porcellino, ha gran poco in comune. Solo un viaggio della speranza su una grande barca in legno. Qualche annetto fa.   

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“Bissione”.

2 Ottobre 2009 · Lascia un Commento

Il GaroBabbo chiama il figliuol (prodigo) a rapporto. La Vecchia Signora riprende la stagione agonistica e l’ex Padrone di Casa gradirebbe godersi le corride dell’arte pedatoria sul suo nuovo ellecidì 37 pollici.  Il Garolfo, atterrito, già si prefigura quanto lo attende: attivare il servizio peiperviù. Gli sono stati forniti vitto, alloggio, una retta educazione, per parecchi anni, indi non si può assolutamente esimere.

Passo n. 1. Dopo non poche ricerche, scopre che la “vecchia” Tessera è scaduta. Manco fosse un panettone, una colomba o una confezione di insalata russa: destinazione cestino. Passo n. 2. Si dirige a passo lesto verso un rivenditore, che gli adagia nella mano un rettangolino di plastica nuovo fiammante, alla modica somma di euro trentanove che consente, meraviglia delle meraviglie, la visione di tutti i contenuti per un lungo mese. Neppure il tempo di porre un quesito che l’addetto rivolge l’attenzione al cliente successivo, limitandosi a biascicare che il costo della tessera sarà rimborsato. Passo n. 3. Il Cagnolino nero tignoso orienta il musetto verso la dimora del GaroBabbo, rapito dai contenuti del libricino blu, recante, in copertina: Tessera Prepagata Ricaricabile, sulla pagina 3 del quale è scritto: “Non aspettare che il diritto di visione incluso scada e la tua tessera venga sospesa! Se acquisti un’offerta speciale entro 30 giorni dall’attivazione, l’intero valore della tessera ti verrà scontato dal prezzo dell’offerta speciale scelta. Scopri subito la convenienza (!). Sintonizza il tuo televisore su Premium Menù o collegati al sito xxx e scegli tra le offerte disponibili. Mediaset Premium ti propone una vasta scelta di contenuti: scegli il pacchetto che fa per te”. Passo n. 4. Il Garo ritorna alla Dimora del Padre (non quella Dimora…N.d.G.), brillo di gaudio per la suprema libertà di scelta che gli viene attribuita dai padroni del Biscione. Lo invita a sedersi comodamente in poltrona e a prestare la massima attenzione, in quanto l’illustrazione risulterà alquanto lunga ed articolata. 4.1.: Non sarà più possibile acquistare la singola partita, ma un’offerta che comprende tutte le partite, fino al termine del campionato. Già la sbronza di scelta comincia a passare. 4.2.: Oltre agli incontri, potrà gustarsi anche l’offerta Gallery. 4.3.: Con la modalità easy pay, fornendo le coordinate del conto corrente o della carta di credito, potrà fare in modo che al resto pensino a tutto Loro. Il GaroBabbo pare avere compreso l’essenza della dissertazione e argomenta ai punti precedenti, con quelli seguenti. 4.1.: “In questo modo pagherò anche le partite che non vedrò perché impegnato nel torneo domenicale di briscola”; 4.2.: “Mi interessano solo le partite di pallone, dei tunnel m’importa il giusto”; 4.3.: “Le mani nelle tasche non me le pone  nessuno, anche perché, se mi dovessi stancare di guardare calci in TV,  non ho di certo tempo da buttare per l’invio di almeno una dozzina di raccomandate  ed altrettante telefonate al call center per la scelta del recesso“. Il Nostro cerca di fare una sintesi mentale delle esternazioni del Sommo Padre  e ribussa alla porta dell’energumeno appollaiato dietro il bancone del negozio di elettrodomestici. Per acquistare la vituperata ricarica

Parte 1/2. Continua in “Bissione”. (Parte seconda).

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Il Quizzone (la soluzione).

29 Agosto 2009 · Lascia un Commento

Il Garo ammette. Come rompicapo estivo non era per nulla facile. In ogni caso è finalmente è giunto il momento di svelare le generalità del nostro reporter di fiducia.  Il Mister X del Quizzone di questa torrida (telegiornalisticamente parlando), estate 2009.  Pluridecorato da innumerevoli associazioni di categoria (per foto e approfondimenti in merito click <qui><qui> e <qui> . Interessante pure il commento di Roberto sul blog di  WilNonleggerlo).  Il Garolfo invita gli internauti a reggersi forte. Perché si parla dell’immarcescibile Massimo Mignanelli, l’inviato “turistico”  del Tg1, del quale sono riportate (sotto) solo alcune (tra le tante) fatiche in giro per il Bel Paese. Accanto ad ogni link, la corrispondente “Domanda Emblema” (di seguito: D.E.), che condensa il valore aggiunto di ciascun servizio.

Massimo M. alle Olimpiadi da spiaggia (Rimini). D.E: “Praticamente guesto che è? Er carcio balilla umano?”

Massimo M. a Castel San Pietro Terme (per un giorno).  D.E: “Quanti bambini hai con te”?

Massimo M. in riviera romagnola (prove d’estate). D.E: “Percentuale delle donne che giocano (a polo N.d.G.) su cento”?

Massimo M. in Sardegna (Palau). D.E: “Da Milano a Palau, perché?”

P.S. 1: Qualora alcuni filmati risultassero rimossi, è sufficiente un click <qui> e digitare nel motore di ricerca “Massimo Mignanelli”. Si schiuderà un mondo fino ad ora inesplorato.

P.S. 2: La scorsa notte il Garolfo ha sognato  i buoni  Minzolini – Mignanelli – Romita che pogavano scatenati sul  tavolaccio dello studio, al ritmo del celeberrimo countdown di BBC News (video sopra). Dietro ad un mixer e ad una selva di cavi, la bionda Susanna Petruni sparava nella balera improvvisata una quantità enorme di decibel,  mostrando un cartello recante, a caratteri cubitali ed in colori sgargianti, questa espressione anglofona: “TIGGI’ UNO. PUTTING  NEWS FIRST”. Il Nostro chiede cortese intervento affinché qualche lettore, esperto in materia, fornisca una compiuta interpretazione onirica.

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Il Quizzone.

14 Agosto 2009 · Lascia un Commento

Ogni estate che si rispetti non può trascorrere orfana dell’ “indovina chi”, da risolvere sotto l’ombrellone.  Il Garolfo pensa  che pure  i clienti dei bagni meno evoluti, quelli senza la connessione “uai fai” possano  stampare questa pagina e riporla nella valigetta delle bocce o delle creme.  Quanto agli affezionati della montagna, non dimentichino di accartocciare la stampa di cui sopra nella tasca destra dello zaino, tra il coltellino svizzero multiuso e il mignon della grappa bianca.

Il Personaggio Misterioso che il Nostro vi propone in questo torrido agosto, durante la stagione invernale,  ama confezionare  “reportage” televisivi dai luoghi più desolati e pericolosi del Pianeta, possibilmente ricoperti da una candida coltre e tempestati da moderni impianti di risalita, oltre che da caldi ed accoglienti rifugi. Tra questi  si segnalano, a titolo meramente esemplificativo, Pragelato, Ovindoli,  Cortina D’Ampezzo, Madonna di  Campiglio. Occhiali avvolgenti, basette lunghe e sufficientemente curate,  tuta all’ultimo grido, pone  ai turisti/sciatori domande cariche di significato e che richiedono ore di studio e documentazione (“fa freddo?” “è scomodo il casco?”). Per ritemprarsi un filino, trova pure il tempo per una capatina negli agglomerati urbani, magari  con la mission di celebrare i prodigi del risotto alla Milanese.  L’inviato (da Roma!), si trova  a suo agio anche durante la stagione in corso,  in cui estrinseca le proprie abilità professionali  “prendendo d’assalto” i frequentatori delle riviere assolate, delle terme, dei centri benessere e dei locali notturni più in, indirizzando nei loro riguardi  i consueti suoni (“Quanto si spende per un pasto?” “Si mangia bene?” Signora, questi quattro bambini sono tutti suoi?”). Con la calura cambia solo l’abbigliamento: una fresca camicia di lino in luogo della pesante tuta da sci. Reggendo il microfono e scrutando l’interlocutore con aria da piacione pariolino, annuisce ad ampio raggio e sorride. Magari pensando a quanto possa essere triste, per un collega giornalista di una qualsiasi Sede Regionale Rai, vedersi soffiare il lavoro da cotanto maestro di giornalismo, all’uopo catapultato dalla lontana Città Eterna. E a quanto possa essere malinconico, per un abbonato, ipotizzare che anche un solo cent, dei 107,50 euro annuali versati nelle casse della Tivvù di stato, possa essere impiegato per pagare anche la minima parte di una sua fattura al ristorante o dell’ indennità di missione.

Come in ogni Quizzone di Ferragosto che si rispetti, il Garolfo fornisce il classico aiutino, attendendo, copiosi, i tentativi di soluzione (Nome e Cognome di MisterX):  il suo attuale Sommo Capo è il  “Minzolini”.

Per la soluzione, click  <<qui>>.

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00:15:19.

25 Luglio 2009 · Lascia un Commento

Il Garo, finalmente di ritorno nello Stivale, è in grado di  inspirare, a pieni polmoni, l’afflato informativo sprigionato dai potenti ponti radio di Mamma Rai. Il Nostro era ormai stremato nel leggere notizie friviole sui giornali dell’emisfero australe. Come quella delle locomotive acquistate (non propriamente in saldo) dalla Cina e già in panne dopo solo un paio d’anni di marcia sui binari namibiani. In preda a delirio indotto da astinenza televisiva prolungata, impugna avidamente il telecomando e pigia il numero due, all’ora del Tiggì serale dal cubetto rosso roteante (*).

[sigla apertura+ titoli].

Il governo ha posto la fiducia e l’opposizione protesta (Scoop sorprendente. Come cornice immancabili dichiarazioni, a microfono spalancato, dei noti esponentiN.d.G.)”.

Sarà una sfida a tre quella per la Segreteria del Partito democratico (…)”.

La Sardegna è devastata dai roghi (…)”.

Lo Scirocco e l’ afa, oltre alla Sardegna, attanagliano tutta Italia e anche l’Europa”. (Segue l’approfondimento di certa Federica Bambagioni, con ampia dissertazione sulla differenza tra temperatura effettiva e percepita. Il tutto condito da una fresca spruzzatina di inediti riflessi filmati di fontanelle zampillanti e anziani seduti sulle panchine a leggere il giornale).

Uccisa dal compagno a colpi d’accetta”.

Ritratta il fratello del bimbo sbranato dai cani”.

Il caso del docente americano di colore arrestato per errore”.

Nuova influenza”.

Il Garolfo  osserva come il notiziario (termine forse un poco roboante per il prodotto di cui si tratta), termini de facto al minuto 15 e 19 secondi (al lordo del servizio sul caldo). Il tempo rimanente è  dedicato a gradevoli giocondità, che l’eroe “Minzo” non esiterebbe a definire “gossip”. Di seguito, in rapida carrellata.

“Conto shock in una tintoria di Milano. Il titolare si difende: sono i nostri prezzi (…)”

“Superenalotto: serata da brividi. In palio oltre 102 milioni di euro. In  Italia si continua a sognare”. (Italia, popolo di pizzaioli, latin lovers, mandolinari e…sognatori N.d.G). “Collegamento in diretta con la SISAL di Milano (…)”.

Il Nostro, in analogia con i film western della miglior tradizione,  osserva come non potesse  mancare il cattivone di turno. Il nemico n. 1 delle Reti televisive La Rete.  Quella internet. “Nel mirino truffe on line, con carte di credito obiettivo primario da saccheggiare. Ma c’è anche il fenomeno del phishing, che si alimenta sul web”.

“Truffe per clonare bancomat e carte di credito”.

“Dopo un secolo, in molte scuole della russia torna l’ora di religione (…)”

“A londra, penuria di fedeli e di soldi, la Chiesa anglicana offre prezzi scontati per matrimoni o battesimi” (segue immancabile corrispondenza del Giovannone d’oltremanica con il  ciuffo ribelle).

“Con il caldo, la sicurezza alimentare diventa una priorità”. Quindi, in onda l’illustrazione del decalogo per la bella stagione del Ministero del Welfare. Così, interpretando lo spirito del Servizio Pubblico, il Garolfo decide di trascrivere fedelmente, in tale sede, le preziosissime dritte. 

“Anche in estate è vietato saltare i pasti; evitate cibi troppo elaborati; per evitare problemi di disidratazione è consigliabile bere almeno un paio di litri d’acqua al giorno (fortemente consigliati frullati, spremute e succhi di frutta). Infine limitare l’assunzione di alcolici. Quando fate la spesa rivolgetevi al vostro rivenditore di fiducia e controllate sempre la data di scadenza. Attenzione al trasporto degli alimenti, specie se surgelati. Arrivati a casa mettete sempre tutto nel frigorifero che va tenuto pulito ed alla giusta temperatura. I cibi, una volta cotti, vanno consumati al più presto. Anche il barbecue ha le sue regole. La carne bruciata non si mangia, sconsigliato cuocere la bistecca ancora surgelata. E al ristorante, occhio ai cibi crudi”. Il Garolfo, commosso per il valore aggiunto della nuova,  nota acutamente come d’inverno si possa invece: fare la spesa dal mercante abusivo all’angolo; comperare cibi da tempo ammuffiti; abbandonare i surgelati in auto, con il riscaldamento acceso, per un pomeriggio intero; gettare gli alimenti in lavatrice perchè il frigo è lurido e con il compressore fuori uso; riporre la bietola bollita nel contenitore dell’organico e da là ritrarla per la consumazione, una settimanella più tardi. Lecito pure, nella stagione fredda,  sgranocchiare pezzi di brace ancora ar’dente.

Ma la tivvù tiene molto anche alla salute dei propri abbonati. Fornendo, nel frangente, il meglio di sé.

Italiani all’estero per problemi sanitari. Chirurgia estetica (notoriamente connessa a problemi sanitari indilazionabili N.d.G.) e cure odontoiatriche, fecondazione artificiale. Spesso il miraggio di un facile risparmio (…). Tanti gli aspiranti genitori che si recano all’estero aggirando le leggi italiane (!) (termine più corretto sarebbe il seguente: “dove si applicano le leggi dei rispettivi Stati N.d.G.)  e alimentando un business di 70 milioni di euro. Una montagna di soldi, che però attira anche gente senza scrupoli, come dimostra il traffico illegale di ovuli in Romania. L’unico modo per difendersi è quello di pensarci due volte (una per figlio desiderato, magari…N.d.G.), prima di prendere la valigia quando la salute è in gioco, ricordando che il Sistema Sanitario italiano è riconosciuto anche all’estero come uno dei migliori del mondo”.

Formula uno a Roma, ipotesi di un Gran Premio nel 2012″.

Mario Orfeo è il nuovo Direttore del Tg2, lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione di viale Mazzini(…)”. (Sarà per lui compito particolarmente gravoso mantenere gli eccellenti standard di autorevolezza della Testata…N.d.G.).

Ed è tutto per il momento. Il Tg2 torna con l’edizione della notte alle 23.30 circa. Grazie, buona serata” [sigla chiusura].

Il Nostro stoppa il cronometro. L’agonia termina al minuto 30 e 25 secondi. Roba da far impallidire i più implacabili redattori della Pravda. Gradirebbe intensamente mantenersi desto fino alla prossima edizione. Ma M-orfeo attende, così  si trascina pigramente verso il letto, di certo meno ignorante di mezz’ora addietro. Nella sua mente riaffiorano nostalgicamente  le locomotive ferme in un (ahiGaro) lontano capannone metallico abbacinato dal sole africano e raffigurate sulla prima pagina del “Namibian”. Che fosse informazione, quella?

(*) Tg2 ore 20.30 di giovedì 23 luglio 2009.

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Augusto.

22 Giugno 2009 · Lascia un Commento

Il Garolfo medita sulla posizione prudente di cui parla il neo Direttore della testata pubblica, nel suo dialogo a tu per tu con il gobbo elettronico (che nulla ha a che spartire con la versione domotica di un celebre senatore a vita…). Sarebbe necessario un goniometro per una misurazione accurata, che potrebbe aggirarsi attorno 90 gradi (o giù di lì), per gli affezionati teleutenti del prestigioso tiggì.  Ma si sa. Se così fosse, la giacitura risulterebbe tutt’altro che prudente…

P.S. 1 L’acuto internauta noti lo stato di semi ipnosi in cui versa, al termine del filamato, l’eroe Attilio. Rapito dall’autorevole dissertazione del proprio superiore.

P.S. 2. Visto e considerato che la rete “non dimentica” il Garo suggerisce una ripassatina del discorso di insediamento del neo direttore <<click>>. Buon divertimento.

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Scarrafoni.

9 Giugno 2009 · Lascia un Commento

Il Garolfo  rammenta le parole della nonna Lisetta nel narrare delle ostiche domande del giovedì sera, al Rischiatutto, con il Mike e la Sabrina Ciuffini, in onda sul Secondo.  25.000 lire sudate a suon di talento, nella fase preliminare.   La nonna, bontà sua, assiste il Nostro da lassù, ma la tivvù persevera nella erudizione dell’italico popolo. A suon di record. L’uomo con la pelle più elastica, l’uomo più peloso, quello più alto e quello più basso, l’uomo gatto e quello che ribalta una utilitaria (senza motore) in giro per lo studio. E ancora, la donna Centrale del Latte e l’ ispanico autotrasportatore che si crogiola tra migliaia di scarafaggi croccanti e puzzolenti, in un’urna di plexiglas. Menzione di merito pure per l’intellettuale della natica, che rompe una lunga serie di noci con il didietro.  Puro genio, roba da far impallidire la signora Longari.  E l’abbonato gode per lo spettacolo e si ammanta in un forte senso di autostima per la propria condizione: sicuramente diversa e migliore di quella dei recordman.  Anche questa è psico-tele-alfabetizzazione. Il Garo osserva come  non potesse assolutamente latitare  la donna più rifatta, giusto per non negare un filino di speranza a tutte le fanciulle che di fronte allo specchio storcono (oltre il limite di una già palese asimmetricità), il naso. In fondo, un piatto di minestrone caldo, qualche graffetta, un paio d’ etti di botulino (son due etti e mezzo, lascio?”)  e qualche brugola per riavvitare la mascella nella sede più appropriata,  non si negano a nessuno. Per fortuna, di tanto in tanto, l’Idillio dei Record è interrotto da qualche intermezzo pubblicitario che prova ad attribuire dignità allo status  femminile (vedi),  pervaso, ahinoi,  da un onda oceanica di velinocrazia. Con buona pace per gli oranghi (quelli veri, non i Cristiani a caccia di belle dame). Tutto è perfettibile. Per il momento un bel sei (rosso) per l’impegno.

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